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Dolomiti, Prealpi Carniche e Alpi Giulie - passeggiate escursioni trekking

Le più belle escursioni delle alpi

Spallone Ovest del Duranno

- Gruppo Dolomitico del Duranno, Spalti del Toro, Monfalconi
Partenza: Erto (650), sul lago del Vajont a 10 Km. da Longarone.
Percorso: rifugio Maniago (2.100), spalla del Duranno (2.500), malga Bedin, Erto.
Difficoltà: disl. 1.700 m. circa. Molto impegnativo e molto lungo. (Cai=EEA)
Tempi: ore 2,30 al rifugio + 3-4 sulla spalla + 2-3 ore discesa.
Canaloni molto ripidi, cenge esposte, qualche tratto attrezzato e qualche passaggio alpinistico.

Campanile di Val Montanaia, anello dei Monfalconi di Montanaia e Spalti di Toro

- Gruppo Dolomitico dei Spalti di Toro - Monfalconi. Dolomiti di Sinistra Piave tra Cadore e Friuli.
Partenza: rifugio Padova m.1200 (ripidissima stradina asfaltata di 7 Km. da Domegge di Cadore), oppure dal parcheggio nei pressi del rifugio Pordenone (1.249), stradina sterrata di 12 Km. da Cimolais (traffico regolato in estate).
Percorso: rifugio Padova, forcella Monfalcon, forcella LasBusas, rifugio Giaf, bivacco Marchi-Granzotto, forcella Cimoliana, Campanile di Val Montanaja, rifugio Pordenone, bivacco Gervasutti, forcella Spè, rifugio Padova.
Tempi: tre giorni, ore di cammino: 5/6 + 7/8 + 6/7
Dislivelli: 1100 + 1400 + 1000
Difficoltà: Molto impegnativo. (scala Cai = EE) Non vi sono difficoltà tecniche di rilievo, ma si cammina sempre su tratti molto impervi, molto solitari e lunghi. Faticosissime le salite alle forcelle raggiungibili attraverso grandiosi ghiaioni. Molti passaggi possono diventare scabrosi in caso di maltempo, neve e ghiaccio.
Il campanile di Val Montanaia è una delle più incredibili strutture delle Dolomiti, si eleva per 250 metri completamente isolato al centro del grandioso anfiteatro dei Monfalconi di Montanaja.

Sentiero del Passo degli Scalini

- gruppo del Jof Fuart - Alpi Giulie Occidentali
Da Sella Nevea (m.1180) al passo degli Scalini (m.2022), si prosegue poi attraverso il Vallone Lavinal dell'Orso per raggiungere il rifugio Guido Corsi (m.1874).
Seguire integralmente il segnavia Cai 625.
Dislivello complessivo m. 900.
Tempo circa 3 ore
Difficoltà: per Escursionisti Esperti (Cai=EE)

Jof Fuart, via normale

- Alpi Giulie Occidentali.
Partenza: rifugio G.Corsi (1.874) raggiungibile da Sella Nevea per il Passo degli Scalini.
Percorso: Sella Nevea, sentiero 625, rifugio Corsi, via normale per la "Galleria" al Jof Fuart (2.666), discesa per la Forcella del Vallone (2180), bivacco Brunner (1.432), ponte di Riobianco (987).
Difficoltà: difficile (Escursionisti Esperti - Cai=EE)
Tempi: ore 2-3 al rifugio Corsi + 2-3 alla cima + 2-3 discesa al bivacco Brunner + 1 discesa alla strada statale.
Dislivello: circa 1.700 metri, da affrontare in due giorni con pernottamento al rifugio Corsi.
Note: Salita molto interessante ad una delle più belle cime delle Alpi Giulie, panorama vastissimo con in primo piano la grande muraglia del Monte Canin. Importanti tracce della Grande Guerra.

Sentiero Anita Goitan

- gruppo del Jof Fuart - Alpi Giulie Occidentali
Dal rifugio Corsi alla forcella Lavinal dell'Orso quindi salire il versante sud di Cima Castrain (m.2502). Scendere ripidamente alla forcella Mosè (m.2271). Risalire il versante sul dello Jof Fuart incrociando la "Cengia degli Dei" (Gotterband) che si percorre fino alla forcella di Riofreddo (m.2240). Scendere al rifugio Corsi.
Segnavia Cai 625 e 626 (sigla AG - Anita Goitan).
Dislivello complessivo m. 900.
Tempo circa 7 ore
Difficoltà: sentiero attrezzato per escursionisti esperti (Cai=EEA)