Dolomiti > escursioni > Pelmo > sentieri e rifugi
Dolomiti, monte Pelmo

gruppo del Pelmo-Pelmetto, cime di Val d'Arcia, monte Pena, monte Rite

Pelmo, Riterifugi e sentieri, sentiero Flaibani, anello del Pelmo, via normale al Pelmo

rifugi alpini, bivacchi, ristoro malghe agriturismo

  Dolomiti, gruppi Pelmo-Pelmetto, monte Pena, monte Rite  
rifugio G.Talamini Vodo di Cadore (BL)
 alt.1582 - f.lla Ciandolada, monte Rite
Gps N46 23 34.8 E12 12 33.9
web www.rifugiotalamini.it
tel. 3420855228
Comune, apertura in stagione in concessione a privati
albergo Remauro Cibiana di Cadore (BL)
 alt.1536 - f.lla Cibiana, monte Rite
Gps N46 22 28.7 E12 15 42.6
tel. 043574004
Privato, abergo ristornate
rifugio Dolomites Cibiana di Cadore (BL)
 alt.2160 - cima, museo, fortezza, monte Rite
Gps N46 23 02.4 E12 15 22.6
web www.rifugiomonterite.it
tel. 043531315
Privato, bar ristorante al Museo
rifugio Remauro Cibiana di Cadore (BL)
 alt.1536 - f.lla Cibiana, monte Rite
Gps N46 22 29.4 E12 15 38.4
web www.rifugioremauro.it
tel. 043574273
Privato, sempre aperto bar ristorante
rifugio Venezia - A.M. De Luca Vodo di Cadore (BL)
 alt.1946 - prati Rutorto, Pelmo
Gps N46 24 55.8 E12 09 23.6
web www.rifugiovenezia.it
tel. 04369684
Cai Venezia, apertura in stagione rifugio Cai
rifugio Città di Fiume Borca di Cadore (BL)
 alt.1917 - malga Durona, Col dela Puina, Pelmo
Gps N46 26 12.2 E12 07 21.8
web www.rifugiocittadifiume.it
tel. 0437720268
Cai Fiume - Cai Padova, apertura in stagione rifugio Cai
rifugio Passo Staulanza Val di Zoldo (BL)
 alt.1773 - passo Staulanza, Pelmo
Gps N46 25 14.7 E12 06 17.6
web www.staulanza.it
tel. 0437788566
Privato, sempre aperto bar ristorante albergo
albergo Aquileia Selva di Cadore (BL)
 alt.1583 - loc.Peronaz, Pelmo
Gps N46 26 10.0 E12 06 03.7
tel. 0437720269
Comune di Selva di Cadore, sempre aperto
malga Ciauta Vodo di Cadore (BL)
 alt.1555 - Col Zervina, Pelmo
Gps N46 25 23.2 E12 11 16.1
Privato, apertura in stagione
malga Fiorentina Selva di Cadore (BL)
 alt.1799 - strada rif.Città di Fiume al Pelmo, Pelmo
Gps N46 26 11.4 E12 06 48.8
Privato, apertura in stagione malga monticata, prodotti di malga
Capitello Sant'Antonio Borca di Cadore (BL)
 alt.1970 - forcella Forada, Pelmo
Gps N46 26 05.6 E12 07 57.8
sempre aperto buon riparo dentro il capitello
Tabià Laresè Val di Zoldo (BL)
 alt.1550 - Col Nero, Costa Brusadaz, Pelmo
Gps N46 22 36.8 E12 09 11.4
riparo
casera Bagarezza Zoppè di Cadore (BL)
 alt.1560 - Col Nero, Pelmo
Gps N46 22 56.2 E12 09 36.1
riparo
Mas di Sabe Val di Zoldo (BL)
 alt.1460 - Col Nero, Costa Brusadaz, Pelmo
Gps N46 22 33.9 E12 08 56.5
riparo
Tabià l'Aiva Val di Zoldo (BL)
 alt.1590 - Col Nero, Costa Brusadaz, Pelmo
Gps N46 22 32.7 E12 09 23.0
riparo
baita Deona Cibiana di Cadore (BL)
 alt.1530 - f.lla Cibiana, Sfornioi
Gps N46 22 25.5 E12 15 34.8
web www.baitadeona.it
tel. 0435540169
Privato, sempre aperto bar ristorante albergo

totale: 16

Dolomiti, escursioni nel gruppo Pelmo, monte Pena, monte Rite

sentieri: monte Pelmo-Pelmetto e sottogruppo Cime d'Arcia

partenzaarrivonumtempoquotadisldifficoltànote
tornante q.1663 (passo Staulanza)rifugio Città di Fiume4671:001.918250turisticoaccesso principale al rifugio Città di Fiume. Stradina sterrata percorribile in mountain bike ideale per il nordic walking.
escursione rifugio Città di Fiume, forcella Forada, ghiaione del Pelmo, Staulanza
passo Staulanzarifugio Città di Fiume4721:301.918250escursionisticosotto il ghiaione della parete nord-ovest del Pelmo
passo Staulanzarifugio Venezia4723:001.945400escursionisticoAggiramento sud del Pelmetto e Pelmo
E' un tratto dell'Anello Zoldano e dell'Alta Via n.1 delle Dolomiti.
passo Staulanzamonte Crottab.2:002.170400escursionisticobellissimo belvedere sul Pelmo Pelmetto, val Fiorentina, Civetta
PalafaveraCol dele Crepe Cavaliere4741:001.790300escursionisticosentiero di raccordo da Palafavera che si innesta sul 472. Frequentato per raggiungere il rif. Venezia da Palafavera.
Coi (Zoldo Alto)i Lach4731:302.000500escursionisticosentiero di raccordo che si innesta sul 472.
Forno di Zoldoi Lach4994:002.0001.300escursionisticoPercorre la dorsale Lariet-Balera-Ponta-ColNero-ColGrant-Formedal per innestarsi sul 472.
Zoppè di Cadorerifugio Venezia4713:001.945600escursionisticoSalita diretta da Zoppè al rif.Venezia, scorciatoia della stradina che giunge fin quasi al passo Rutorto (in parte franata nell'alluvione 1966)
E' un tratto dell'Anello Zoldano
f.lla de Cuze (Vodo di Cadore)rifugio Venezia4934:001.945900escursionisiticoLungo. Raggiunge f.lla Colonel de la Stampa quindi aggira il monte Pena.
Borca di Cadorerifugio Venezia4754:001.9451.200escursionisticoLunga risalita per f.lla Pister e casera de Ciauta
Serdes di San Vito di Cadorerifugio Venezia4703:301.9451.000escursionistico E' la stradina di accesso al rifugio Venezia dalla valle del Boite. E' un tratto dell'Alta Via n.3 delle Dolomiti
Serdes di San Vito di Cadorerifugio Città di Fiume4683:301.9771.000escursionisticoSegue la stradina come il precedente, ma si dirama (destra) dopo il Ponte della Madonna. Ancora stradina fino al ponte Intrà les Aghes, quindi sentiero per Forcella Forada e breve discesa al rifugio Venezia.
rifugio Città di Fiumerifugio Venezia4803:302.476600impegnativosentiero Flaibani di forcella Val d'Arcia. E' un tratto dell' Alta Via n.1 delle Dolomiti. Canaloni con ghiaioni ripidissimi e faticosi, un breve (facile) tratto attrezzato utile in caso di neve o ghiaccio.
rifugio Veneziarifugio Città di Fiume4803:302.476600impegnativosentiero Flaibani di forcella Val d'Arcia. Come il precedente ma all'inverso. Medesime difficoltà e tempi.

sentiero Flaibani della forcella Val d'Arcia e giro attorno al monte Pelmo

L'imponente e solenne tronco di piramide del monte Pelmo, con agganciato il Pelmetto, è un monoblocco isolato che si eleva sopra gengive di imponenti ghiaioni con austere pareti che raggiungono anche i mille metri d'altezza.
E' uno dei pochi gruppi dolomitici aggirabile, in condizioni climatiche favorevoli, con una escursione relativamente facile, dal dislivello e lunghezza non eccessivi, praticabile in giornata dagli escursionisti allenati e preparati alle camminate dolomitiche.

Il giro del Pelmo-Pelmetto è una delle escursioni indimenticabili e imperdibili per l'escursionista ammaliato dalle Dolomiti. Il sentiero Flaibani, che copre l'anello tra il rifugio Città di Fiume e il rifugio Venezia, passando per la forcella Val d'Arcia, è uno dei tratti dell'altavia n.1 delle Dolomiti.

L'escursione ad anello può essere fatta, indifferentemente, sia in senso orario che in senso antiorario, e perché non farla in tutte e due i sensi, vista la meraviglia e la bellezza di questi luoghi.
All'escursione principale sono abbinabili, e consigliabili, due varianti/digressioni.
- La salita al masso delle orme di dinosauri, breve e ripidissima, tuttavia molto interessante.
- La variante per il rifugio Città di Fiume, che allunga di qualche chilometro il percorso e aumenta di un centinaio di metri il dislivello, e raggiunge la fantastica posizione panoramica del rifugio, uno tra gli scenari più spettacolari e famosi delle Dolomiti. In questo caso conviene partire dal parcheggio all'inizio della stradina di malga Fiorentina e del rifugio Città di Fiume, lungo la strada della Val Fiorentina verso Selva di Cadore.

il giro in senso orario

Partiamo dal passo Staulanza (m.1770) e saliamo subito rapidamente il bosco ai piedi del Pelmetto, mirando verso sinistra il grande ghiaione nord/ovest del Pelmo. Tralasciamo subito il sentiero che resta più basso e che conduce più direttamente al rifugio Città di Fiume.
Usciti dal bosco un tratto di leggera discesa ci permette di attraversare facilmente l'imponente ghiaione con la problematica grande frana che da qualche decina d'anni incombe minacciando la sottostante stradina di malga Fiorentina. Non seguiamo, a vanvera, qualche traccia di sentiero che vuole aggredire il ciclopico ghiaione, ma raggiungiamo il bivio (circa metà ghiaione) dove dal sentiero diretto a forcella Forada si dirama il ripido sentiero della Val d'Arcia. Segnalazioni sui massi.
Ci aspetta la faticosa salita che ci dà l'impressione di essere infinita e inarrivabile, però in alto troviamo un pulpito con magra erba che racchiude la conca dell'alta Val d'Arcia. Un minimo di respiro e subito riprende la salita via via più faticosa, dove annaspiamo tra massi di frana e ghiaie semoventi, restando sempre sulla sinistra alla base delle rocce delle Cime d'Arcia, non prima di aver incontrato il sentiero Flaibani che sale direttamente dalla forcella Forada.

sentieri giro del monte Pelmo L'arcigna forcella d'Arcia (m.2476) è raggiunta e ci affaciamo sul colossale vallone che precipita verso la valle del Boite.
Già ci preoccupa la discesa, a prima vista rognosa e piuttosto impressionante.
Scendiamo restando sulla destra, sotto le rocce del Pelmo. Il ghiaione è ripidissimo ma morbido di ghiaia semovente e con diversi zig-zag caliamo facilmente e molto rapidamente di qualche centianio di metri, dove emergono rocce più articolate e dove bisogna prestare attenzione e tenere verso destra, sotto le pareti, per guadagnare una specie di cengione con evidenti tracce di passaggio.
E' il tratto un po' più impegnativo, vi sono un paio di cordini metallici a facilitare la traversata, tuttavia in condizioni ideali e senza neve o ghiaccio si rivela facile e possiamo tranquillamente camminare senza problemi. Prestiamo comunque attenzione e concentrazione, osserviamo che tutto il tratto è martoriato da grossi sassi caduti dall'alta parete soprastante, considerando che è meglio muoversi rapidamente senza indugi.

Raggiungiamo una simpatica forcella dove terminano le difficoltà, pur minime, e dalla quale possiamo ammirare il vallone est e il ghiaione che scende verso il rifugio Venezia, che si intravvede in lontananza.
La discesa è facile, passiamo proprio sotto le prime rocce all'attacco della via normale di salita al Pelmo, e raggiungiamo il rifugio Venezia (m.1950) ai Campi di Rutorto, dove è d'obbligo una sosta ristoratrice.

Siamo ad appena metà del percorso ed ora si tratta di aggirare tutto il versante sud del Pelmo-Pelmetto.
Dal rifugio scendiamo nel valloncello sotto le rocce del Pelmo, sotto un alto salto roccioso che a volte si trasforma in cascata quale sbocco dell'alto arco roccioso della cima Pelmo.
La risalita dal vallone si rivela un po' faticosa, tra mugheti imponenti raggiungiamo il colmo proprio sotto uno spigolo roccioso fortemente strapiombante, detto Dambra (=zoccolo) per la forma caratteristica. La parte faticosa del giro è già alle spalle e possiamo godere il lungo sentiero a leggeri saliscendi tra mugheti e qualche radura, ammirando il versante sud del nostro monte e tutto il versante est del gruppo della Civetta.
Tralasciati vari bivi che scendono in Val di Zoldo, raggiunto il bivio del sentiero di salita alle 'Orme di dinosauri', possiamo valutare se il fiato ci permette di affrontare il paio di centinaia di metri di ripidissima salita. Per chi non è mai stato ai piedi di quel masso la breve fatica è raccomandabile e il luogo interessante e molto panoramico.
Ripreso il sentiero seguono tratti spesso un po' fangosi, ma la camminata è ormai cosa fatta e in breve raggiungiamo la Staulanza.

il giro in senso antiorario

Le difficoltà sostanzialmente si equivalgono, tuttavia sono distribuite in maniera diversa. Possiamo quindi valutarle in base alle personali caratteristiche e necessità.
L'anello in questo senso dapprima affronta la lunga traversata, tranquilla e a leggeri saliscendi, del versante sud del Pelmo-Pelmetto. Scesi nel valloncello, la breve risalita un po' faticosa ci permette di guadagnare il rifugio Venezia.

Ora affrontiamo il grande ghiaione est con una lunga salita moderata e costante che ci fa guadagnare il pulpito della prima forcella, dalla quale ci affaciamo sull'impressionante e, a prima vista, temibile vallone d'Arcia.
Segue il tratto un po' difficoltoso, sostanzialmente un articolato cengione quasi in piano.
Raggiunto il fondo del ghiaione ci aspetta il tratto veramente faticoso. La salita è ripidissima, ma senza particolari difficoltà, più corta della salita dalla Val d'Arcia sul versante nord-ovest.
Il paio di centinaia di metri di dislivello è davvero micidiale e ci costringe a sbuffare come una macchina a tutto vapore.
Devastanti per la fatica, impensabili per coloro che non hanno mai affrontato questo genere di ripidi ghiaioni dolomitici, queste rampe temperano inossidabilmente la nostra psicologia.
Anche da questo versante l'arcigna forcella d'Arcia è raggiunta e le fatiche della salita finalmente terminate.

Dobbiamo prestare attenzione nel seguire con cura le tracce che scendono al centro del vallone e subito verso destra (Cime d'Arcia), tralasciando invitanti tracce che corrono sotto le rocce a sinistra (Pelmo), ma che poi mirano alla forcella Rossa (prestigiosa meta per lo sci-alpinismo) oppure si perdono scendendo verso il grande ghiaione e la frana, con difficoltà e pericoli sproporzionati per l'escursionista.
All'inizio la discesa è ripidissima nella morbida ghiaia semovente e tra grossi massi. Raggiunto l'alto pulpito del vallone d'Arcia proseguiamo per la ripida discesa del ghiaione, facile e piacevole in discesa, fino a raggiungere l'importante sentiero della traversata Staulanza-Forada.
Verso sinistra, con qualche contropendenza, riguadagnamo il passo Staulanza.

giro del Pelmo-Pelmetto, Staulanza Città di Fiume f.lla Val d'Arcia rifugio Venezia
salita alla cima del Pelmo (3.168) per la via normale
Solo per escursionisti esperti ed allenati accompagnati da guida o da un alpinista.
La via normale, pur non presentando difficoltà alpinistiche di rilievo, porta ad una delle "grandi" cime dolomitiche e come tale va trattata con estremo rispetto.
Si percorre la famosa "cengia di Ball", lunga quasi 1 km., sempre molto stretta e con alcune strozzature, insidiosa (specie in caso di rientro con il non improbabile brutto tempo) e con una esposizione mozzafiato. Il passaggio più delicato è il noto "passo del gatto" e la cengia per cinque-sei metri è sbarrata da una sporgenza, dove è necessaria l'assicurazione a corda (numerosi incidenti mortali).
Anche nella parte alta vicino alla cima vi sono tratti difficoltosi, nonché faticosi, quasi sempre innevati. La cresta finale è impressionante con visioni incredibili sulle creste laterali dell'anello di cima, sottili come paraventi.
Senza tema di smentita: è la più solenne vetta Dolomitica.
  • tempo di salita dal rifugio Venezia: 3-5 ore salita + 2-3 per la discesa
  • dislivello: 1.250 metri
giro attorno al monte Pelmo-Pelmetto
dovepasso Forcella Staulanza (tra la Val di Zoldo e la Val Fiorentina) - Cadore, Dolomiti Bellunesi
montemonte Pelmo-Pelmetto (m.3168)
parkforcella Staulanza (m.1.776) - coord. N.46°25'14.7" E.12°06'17.6"
comel'anello si può percorrere sia in senso orario che antiorario, in entrambi i casi le difficoltà, pur distribuite in maniera leggermente diversa, si equivalgono
- le descrizioni riportate si riferiscono al giro in senso orario
luoghiStaulanza, Val d'Arcia, forcella Val d'Arcia, rifugio Venezia al Pelmo, Staulanza
motivipaesaggistici, escursionistici, fotografici, naturalistici
quandodal primo estate (probabile neve/ghiaccio in forcella) a tutto l'autunno fino alle prime nevicate
lunghezzacirca 4,5 km. Staulanza/f.lla-Arcia -- circa 2,5 km. f.lla-Arcia/rif.Venezia -- circa 7 km. rif.Venezia/Staulanza -- tot. circa 14 km.
dislivello750 m. la sola salita alla f.lla Val d'Arcia per la Val d'Arcia, complessivamente circa 1000 m. per l'intero anello
tempi5:00/8:00 ore, soste escluse
orientamentofacile
- nel caso si percorra il giro in senso antiorario dalla f.lla Val d'Arcia si deve scendere per la traccia che resta sulla destra della val d'Arcia, non prendere la traccia che resta sotto le rocce a sinistra e che porta verso la f.lla Rossa per poi divenire esile e immaginaria traccia che scende direttamente accanto alla grande frana con gravi pericoli e difficoltà
segnaleticasegnaletica Cai: sentieri n.472 e n.480
quotamin.m.1770 Staulanza / max.m. 2480 f.lla Val d'Arcia
tipologiasentieri di alta quota su ghiaioni ripidissimi a tratti faticosissimi
difficoltàescursionistico, per escursionisti abituati alle quote dolomitiche e alle escursioni faticose (Cai=EE)
esposizioneun tratto tra la forcella Val d'Arcia e il rifugio Venezia, sulle propaggini nord del Pelmo, è un po' esposto e attrezzato con cordini metallici, se non vi è neve o ghiaccio non comporta grosse difficoltà e non serve il set da ferrata
pericolipericolo caduta sassi nei tratti attrezzati, frane estese e ghiaioni ripidissimi scivolosi, ghiaccio/neve in alta quota, temporali e nebbie
ricoveririfugio Venezia (m.1950) - coord. N.46°24'55.7" E.12°09'23.6"
rifugio Città di Fiume
- non vi è alcun minimo riparo nei due valloni per la forcella Val d'Arcia
nordic walkingnon adatto, molto utili per non dire indispensabili i bastoncini da trekking
runningper chi se lo può permettere vi è la gara Trans Pelmo
ciaspoleno, tratti pericolosissimi
ricognizionevarie, ultimo aggiornamento agosto 2018
waypoints, tracce Gps dell'escursione e itinerario interattivo con Google/Earth (gpx/gdb/kml)
GoogleEarthper la visualizzazione satellitare interattiva (se non già installato), scarica e apri il file zippato dal download e apri il file .kmz (o.kml)
gps walk
note
cartografia gruppo del Pelmo, monte Rite Cibiana - Dolomiti Dolomiten Dolomites
titoloeditorescala
Foglio 03 - Civetta, Val di ZoldoCasa Editrice LagirAlpina - Fagnana (Ud)1:25.000
Foglio 003 - Cortina d'Ampezzo e Dolomiti Ampezzane Edizioni Tabacco Udine1:25.000
Foglio 015 - Marmolada, Pelmo, Civetta, Moiazza Edizioni Tabacco Udine1:25.000
Foglio 025 - Dolomiti di Zoldo, Cadorine, Agordine Edizioni Tabacco Udine1:25.000
fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo fotografie del giro del monte Pelmo